Tommaso Traetta debutta al Teatro Petruzzelli in un programma dedicato alle eccellenze pugliesi

Articolo di Tiziano Thomas Dossena

Finalmente il Traetta Opera Festival può asserire che il “suo” Traetta ha debuttato al Teatro Petruzzelli.

È accaduto così, una sera di novembre, nel Politeama più prestigioso della loro regione. Non si scriverà, come nelle cronache d’un tempo, di una sala gremita di gente accorsa per festeggiare una prima di indiscusso valore storico e musicale. Il Teatro Petruzzelli era vuoto. In questo 2020 funestato da una sordida epidemia che ci ha trovato impreparati e vulnerabili, il pubblico non poteva essere a teatro. Ma nessuno può fermare il corso naturale dell’Arte che, quale radice inestricabile, rinasce dove e quando non ce lo si aspetterebbe con la forza dei suoi millenni di creatività e passione. Adeguandosi, reinventandosi, in attesa di eccellere come le è dovuto. Da sempre.

È con questo spirito che il tempio della musica barese ha aperto le porte ad un’altra eccellenza regionale come l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, storico orgoglio del capoluogo, legata al Traetta Opera Festival da un forte e duraturo sodalizio in un’ottica di riscoperta e valorizzazione, spesso, del grande repertorio musicale pugliese. Il suo direttore artistico Marco Renzi, ha voluto affidare il concerto all’esperienza e al carisma di Vito Clemente in un programma dedicato alle eccellenze pugliesi che è stato, non a caso, inaugurato con la Ciaccona dall’Antigone di Tommaso Traetta per poi proseguire con Florilegio ’83 di Raffaele Gervasio e la partecipazione della giovanissima violinista Maria Serena Salvemini nel Concerto op. 22 per violino e orchestra di Wieniawsky.

Già, Traetta. Non poteva avere un debutto convenzionale: scorrendo la sua biografia non avrebbe davvero fatto al caso suo! E così è stato. Il concerto, trasmesso in streaming, è stato seguito da molti spettatori e resterà negli annali per aver rappresentato finalmente un riconoscimento atteso per il celebre compositore bitontino. Oggi è un’intera città ad essere fiera dei suoi concittadini illustri e a riconoscere l’alacre lavoro di ricerca e valorizzazione svolto sin qui dal Traetta Opera Festival e dalle altre realtà cittadine che hanno sempre mantenuto vivo il fuoco sacro del genio musicale del “loro” Tommaso.

Un nome che ci auguriamo di vedere più spesso nei cartelloni più blasonati accompagnato da chi, come Vito Clemente, non ha mai smesso di credere nella ricerca e nel valore di Traetta e del grande repertorio identitario pugliese. Un sincero ringraziamento va alla fiducia e alla sensibilità di chi non ha mai smesso di credere in loro, a cominciare dal Sindaco Michele Abbaticchio e dall’Assessore al Marketing territoriale e Vice Sindaco Rocco Mangini. Un plauso all’Orchestra Sinfonica Metropolitana, al Sindaco Antonio Decaro, alla Dirigente Maria Grazia Magenta e alla Consigliera Francesca Pietroforte per tener viva una risorsa tanto preziosa come l’I.C.O. e al Direttore Artistico Marco Renzi per la riuscita della serata. Un pensiero colmo di gratitudine alla memoria del Maestro Gervasio e l’augurio di un futuro di successi all’eccellente Maria Serena Salvemini.

PER IL LINK AL CONCERTO CLICCA SULL’IMMAGINE SOTTOSTANTE

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