Le nozze di Figaro, in un nuovo allestimento firmato da Elena Barbalich, al Teatro Regio di Torino

Le nozze di Figaro. Grandi voci per il capolavoro di Mozart, in un nuovo allestimento firmato da Elena Barbalich, con la direzione di Yutaka Sado

Teatro Regio, giovedì 12 febbraio 2015, ore 20

Giovedì 12 febbraio il Regio presenta un nuovo allestimento de Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart. Dopo Così fan tutte del 2012 e Don Giovanni del 2013, il Teatro Regio completa ora la trilogia Mozart – Da Ponte con la commedia per musica scritta nel 1786, su libretto tratto da Beaumarchais. Yutaka Sado dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio, la regia è di Elena Barbalich.
Questa nuova produzione è realizzata con il contributo della Società Reale Mutua di Assicurazioni, il cui Presidente, Iti Mihalich, ha dichiarato: «La nostra Compagnia, da sempre vicina alle iniziative culturali del territorio, è lieta di sostenere ancora una volta il Teatro Regio in occasione de Le Nozze di Figaro di Mozart, una delle più famose opere del grande compositore austriaco».
Barbiere_assiemeIl nuovo allestimento vanta un cast di livello internazionale. Il Conte d’Almaviva sarà il baritono Vito Priante che sostituisce Ildebrando d’Arcangelo, costretto a rinunciare alla produzione. Timbro possente e presenza scenica di grande rilievo, Priante – già al Regio nell’Elisir d’amore e nel Barbiere di Siviglia – è riconosciuto quale pregiato interprete del repertorio lirico mozartiano. Protagonista di una recente produzione delle Nozze a Glyndebourne, Priante è stato salutato dalla critica quale memorabile interprete capace di superbe prove musicali e teatrali. Il soprano Carmela Remigio, darà voce alla Contessa, personaggio al quale Mozart ha affidato i momenti più sublimi dell’opera. Dotata di un timbro chiaro e luminoso, Remigio ha lavorato con grandi direttori quali Abbado, Maazel, Harding, Tate ed è oggi uno dei soprani più richiesti per il repertorio belcantistico. Il basso Mirco Palazzi, che il pubblico del Regio ha già potuto apprezzare in numerose produzioni tra le quali spicca il Guglielmo Tell della passata Stagione, sarà l’astuto e scaltro Figaro.

Barbiere_Bordogna e SiragusaPalazzi vanta una superba tecnica vocale che lo ha portato a essere riconosciuto come uno dei migliori bassi della scuola italiana. Susanna avrà la voce di Ekaterina Bakanova, giovane soprano russo dalle spiccate doti liriche, dal timbro squillante e dalla frizzante presenza scenica. La delicatezza di Cherubino avrà invece il fisico e la voce di Paola Gardina, mezzosoprano con una importante carriera che l’ha vista protagonista in importanti teatri internazionali tra i quali La Scala, la Fenice di Venezia e il Teatro Real di Madrid.
Il cast è completato dal soprano Alexandra Zabala nel ruolo di Marcellina, dal basso Abramo Rosalen in quello di Bartolo, dal tenore Bruno Lazzaretti come Basilio, dal tenore Luca Casalin nel ruolo di Don Curzio, dal basso Matteo Peirone come Antonio, da Arianna Vendittelli, nel ruolo di Barbarina e da Sabrina Amè e Daniela Valdenassi rispettivamente nei ruoli di prima e seconda ragazza, in alternanza con Manuela Giacomini e Raffaella Riello. Nel corso delle undici recite, dal 12 al 24 febbraio, si alterneranno nei ruoli dei protagonisti: Dionisyos Sourbis (Conte d’Almaviva), Erika Grimaldi (Contessa d’Almaviva), Guido Loconsolo (Figaro), Grazia Doronzio (Susanna), Fabrizio Beggi (Bartolo) e Samantha Korbey (Cherubino).
Barbiere_BordognaIl nuovo allestimento con la regia di Elena Barbalich, vanta le scene e i costumi di Tommaso Lagattolla e le luci di Giuseppe Ruggiero. L’Orchestra del Teatro Regio è diretta da Yutaka Sado, il Coro del Teatro Regio è istruito da Claudio Fenoglio.
Il libretto di Da Ponte, tratto dalla commedia di Beaumarchais La folle journée, ou le mariage de Figaro – che suscitò clamori e scandali per le rivendicazioni contro l’aristocrazia e il clero – sublima gli accenti politici conferendo alla vicenda la profondità psicologica di un’appassionante commedia umana. L’opera ha conosciuto un successo straordinario fin dalle prime esecuzioni del 1786, scriveva Mozart: «Non si parla che del Figaro, non si suona, non si strombetta, non si canta, non si fischia che il Figaro, non si va a sentire altra opera che il Figaro. Eternamente Figaro!». Motivo scatenante è la ricerca dell’amore e della felicità che accomuna con modi e percorsi diversi tutti i personaggi: Susanna e Figaro cercano di fugare qualsiasi intralcio al loro imminente matrimonio, mentre la Contessa vuol recuperare le attenzioni del marito, in verità molto più interessato a conquistare Susanna, la sua giovane e stuzzicante cameriera mentre il paggio Cherubino è il paradigma dell’adolescente che straripa di amore ma non sa ancora a chi rivolgerlo.
Barbiere_Polverelli e PrianteYutaka Sado, già allievo di Leonard Bernstein e regolare ospite al Regio, dichiara: «credo che l’aspetto più affascinante da trasmettere ai musicisti sia come mantenere una struttura musicale solida all’interno di un discorso che deve essere sempre fluido e naturale, come una conversazione tra due persone. Cerco di far sentire la vitalità e l’energia che la musica esprime, e cosa c’è di più vitale dell’Ouverture delle Nozze?». Elena Barbalich, regista attiva nei maggiori teatri italiani, proporrà nella sua nuova regia delle Nozze di Figaro lo spirito della Rivoluzione Francese, scoppiata di fatto tre anni dopo la Prima dell’opera. Dice Barbalich: «Nella mia regia ho voluto il Settecento. Non ho sentito la necessità di cambiare l’ambientazione. L’opera è molto legata al particolare momento storico in cui è stata scritta. Siamo a un punto culminante della cultura europea, un momento dove è possibile immaginare un’utopia. Parto dunque da un’idea naturalistica: una casa labirinto; con il procedere della vicenda quest’idea si smembra e diventa sempre più astratta».
L’opera sarà presentata al pubblico dal musicologo Ernesto Napolitano, all’interno del ciclo Le conferenze del Regio, al Piccolo Regio Puccini mercoledì 11 febbraio alle ore 17.30. L’ingresso è libero. La Prima dell’opera sarà trasmessa in diretta da Rai-Radio3 giovedì 12 febbraio alle ore 20, trasmissione inserita anche all’interno del circuito Euroradio. L’opera sarà trasmessa su Rai 5 giovedì 19 febbraio alle ore 21. Inoltre, Prima della Prima, trasmissione adesso in onda il sabato alle ore 22.45 su Rai 5, dedicherà una puntata a questa nuova produzione.
Come di consueto si potrà seguire il backstage, nonché scoprire divertenti curiosità sugli interpreti e sull’allestimento, guardando le Pillole di Passione di Paola Giunti, visibili sul sito del Regio http://www.teatroregio.torino.it e sul nostro canale YouTube.com/TeatroRegioTorino.

09-Le-nozze-di-FigaroPresentazione

Le Mariage de Figaro, secondo tassello della trilogia teatrale di Beaumarchais (il primo è Le Barbier de Séville, il terzo La Mère coupable) andò in scena a Parigi il 27 aprile 1784. Tre anni prima Luigi XVI ne aveva impedita la messa in scena: «Cela est détestable, cela ne sera jamais joué» (“È detestabile, non sarà mai rappresentato”), troppo scandaloso, troppo critico nei confronti di aristocrazia e clero e troppo rivoluzionario nella figura di quel servo scaltro che rappresenta un terzo Stato che si sta evolvendo. Anni dopo, Napoleone dirà che nel Mariage c’è «la révolution déjà en action» (“la rivoluzione già in azione“).

Barbiere_Priante e BordognaNel 1785 Mozart chiede a Lorenzo Da Ponte di scrivergli un libretto da Beaumarchais (è la loro prima collaborazione – scriverà Wagner: «Nel Figaro, il dialogo si fa pura musica e la musica stessa diventa dialogo»). Il librettista, nelle sue Memorie, si attribuisce tutto il merito (ma non è storicamente provato) di aver convinto l’imperatore Giuseppe II che nell’opera quella carica rivoluzionaria sarebbe stata molto smorzata. L’opera va in scena al Burgtheater di Vienna il 1° maggio 1786: dopo la terza recita, l’imperatore è costretto a emanare un’ordinanza che vieta i bis, ma l’opera resta in scena per solo nove repliche. Il grande successo arriva a Praga nel dicembre 1786. Così scrisse Mozart in una lettera: «Qui non si parla che del Figaro, non si suona, non si strombetta, non si canta, non si fischia che il Figaro, non si va a sentire altra opera che il Figaro. Eternamente Figaro!» . Tra i tanti ammiratori dell’opera c’è anche Brahms che scrisse: «Ogni brano del Figaro mi sorprende: il fatto è che non riesco a capire come si possa creare qualcosa di così perfetto. Neppure Beethoven ci è mai riuscito».

Dati essenziali

Compositore: Wolfgang Amadeus Mozart
Librettista: Lorenzo Da Ponte
Prima rappresentazione: 1786 Vienna, Burgtheater

Allestimenti precedenti:1956, 1964, 1972, 1982, 1989, 1997, 2004, 2006

Locandina

Commedia per musica in quattro atti
Libretto di Lorenzo Da Ponte
dalla commedia La Folle Journée, ou Le Mariage de Figaro
di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais

Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Personaggi Interpreti
Il conte d’Almaviva,
grande di Spagna baritono

Vito Priante
Dionisyos Sourbis
(13, 14, 17, 19, 21, 24)

La contessa d’Almaviva,
sua moglie soprano

Carmela Remigio
Erika Grimaldi
(13, 14, 17, 19, 21, 24)

Figaro, cameriere del conte
basso

Mirco Palazzi
Guido Loconsolo
(13, 14, 17, 19, 21, 24)

Susanna, cameriera della contessa,
promessa sposa di Figaro soprano

Ekaterina Bakanova
Grazia Doronzio
(13, 14, 17, 19, 21, 24)

Cherubino, paggio del conte
mezzosoprano
Paola Gardina
Samantha Korbey (13, 14, 17, 19, 21, 24)
Marcellina, governante
soprano

Alexandra Zabala
Bartolo, medico di Siviglia
basso
Abramo Rosalen
Fabrizio Beggi
(13, 14, 17, 19, 21, 24)
Basilio, maestro di musica
tenore
Bruno Lazzaretti
Don Curzio, giudice tenore Luca Casalin
Antonio, giardiniere del conte
e zio di Susanna basso

Matteo Peirone
Barbarina, sua figlia soprano Arianna Vendittelli
Prima ragazza soprano Sabrina Amè
Manuela Giacomini
(13, 14, 17, 19, 21, 24)
Seconda ragazza mezzosoprano Daniela Valdenassi
Raffaella Riello
(13, 14, 17, 19, 21, 24)
Direttore d’orchestra

Yutaka Sado

Regia

Elena Barbalich

Scene e costumi Tommaso Lagattolla
Luci

Giuseppe Ruggiero

Assistente alla regia Danilo Rubeca
Assistente alle scene Emanuele Sinisi
Assistente ai costumi Tiziano Musetti
Maestro del coro

Claudio Fenoglio

Orchestra e Coro del Teatro Regio

Nuovo allestimento

con il contributo di

Logo Reale Mutua

Calendario

  1. Giovedì 12 Febbraio 2015 – 20.00Turno A
  2. Venerdì 13 Febbraio 2015 – 15.00Turno Pomeridiano 1
  3. Sabato 14 Febbraio 2015 – 20.00Turno Regione 1
  4. Domenica 15 Febbraio 2015 – 15.00Turno C
  5. Martedì 17 Febbraio 2015 – 20.00Turno Aziendale
  6. Mercoledì 18 Febbraio 2015 – 20.00Turno D
  7. Giovedì 19 Febbraio 2015 – 20.00Turno Familiare
  8. Venerdì 20 Febbraio 2015 – 20.00Turno B
  9. Sabato 21 Febbraio 2015 – 20.00Turno Regione 2
  10. Domenica 22 Febbraio 2015 – 15.00Turno F
  11. Martedì 24 Febbraio 2015 – 15.00Turno Pomeridiano 2

Barbiere_Priante e SiragusaSINOSSI

Atto I

Figaro e Susanna, al servizio del conte e della contessa d’Almaviva, stanno per sposarsi. Susanna non è particolarmente contenta del fatto che la loro stanza sia così vicina a quella del conte, pronto a intrufolarsi nella sua camera e a corteggiarla costantemente. Figaro è geloso e giura di vendicarsi. Bartolo e Marcellina tramano contro Figaro: il servo del conte ha firmato un contratto nuziale con Marcellina in cambio di un prestito; poiché non ha mai saldato il debito, sarà costretto a sposarla. Cherubino, il paggio, innamorato di tutte le donne del palazzo, si nasconde nella stanza di Susanna all’arrivo del conte, ma viene scoperto: il conte lo costringe a partire con il suo reggimento.

Atto II

La contessa ricorda con tristezza i momenti felici passati con il conte. Susanna le racconta che il conte la corteggia e insieme decidono di far credere al conte che la contessa abbia un amante. Poi Susanna darà un appuntamento al conte la sera in giardino, ma al suo posto ci sarà Cherubino travestito, così la contessa potrà cogliere il marito in flagrante e dargli una lezione. Ma mentre le due donne stanno vestendo il paggio da donna, arriva il conte. Non resta che nasconderlo nel gabinetto. Il conte pensa che lì ci sia l’amante della donna, ma Susanna e Figaro riescono a ingannarlo facendogli credere che nel gabinetto c’erano loro due, nascosti. Cherubino, intanto, è scappato saltando dalla finestra.

Atto III

Susanna dà un appuntamento al conte in giardino. Figaro spiega a Marcellina che non può sposarla senza il consenso dei suoi genitori: ma non sa dove siano perché era stato rapito da bambino e gli indizi della sua nobile origine sono le sue fasce ricamate e il tatuaggio che ha al braccio destro. Marcellina impallidisce riconoscendo le fasce e il tatuaggio: Figaro è in realtà Raffaello, il figlio che ha avuto in gioventù da Bartolo e che le era stato rapito.

Atto IV

È notte. Figaro è convinto che Susanna stia per tradirlo con il conte e si lamenta dell’infedeltà delle donne. Susanna e la contessa si scambiano gli abiti, così il conte corteggia la cameriera che è in realtà sua moglie e Figaro, che ha riconosciuto Susanna vestita da contessa, finge di corteggiare la contessa; Susanna reagisce e Figaro le svela di averla riconosciuta: i due fanno pace. Il conte crede invece che Figaro stia corteggiando sua moglie e chiama tutti testimoni del suo tradimento: ma la contessa esce dal padiglione dimostrando la sua innocenza. Al conte non resta che chiedere perdono, e la contessa glielo concede.

Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 – Tel. 011.8815.241/242, presso Infopiemonte-Torinocultura, alla Biglietteria del Teatro Stabile, on line su http://www.vivaticket.it e telefonicamente con carta di credito al n. 011.8815.270. Info: tel. 011.8815.557.

Barbiere_Siragusa e PolverelliLe Nozze di Figaro per i ragazzi.
Il capolavoro di Mozart in un’edizione speciale
firmata da Vittorio Sabadin

Teatro Regio, mercoledì 18 e venerdì 20 febbraio 2015 ore 10.30

La nuova produzione dedicata ai ragazzi quest’anno sarà Le nozze di Figaro con una nuova drammaturgia ideata e scritta da Vittorio Sabadin. Quest’edizione speciale in versione “tascabile” andrà in scena al Teatro Regio mercoledì 18 e venerdì 20 febbraio, alle ore 10.30.
Sabadin, già vicedirettore e attualmente editorialista de La Stampa nonché fine studioso mozartiano, ha scritto nuove drammaturgie per il Flauto magico e Don Giovanni presentate in prima assoluta la scorsa estate in Piazza San Carlo, un grande successo di pubblico che ha coinvolto 121.000 spettatori. Un’originale operazione che si è dimostrata efficace e alla quale il Regio punta oggi affidandogli un nuovo titolo. Sabadin affronta Le nozze di Figaro, costruendo con la sua abile scrittura, una nuova cornice teatrale adatta ad un pubblico di ragazzi, molti dei quali al loro primo incontro con il teatro d’opera. Clamorosa fu l’accoglienza anche per il Flauto magico all’interno della precedente Stagione de La Scuola all’Opera.
Il filo narrativo progettato da Vittorio Sabadin è accattivante: l’attore Alessandro Lussiana sarà Cherubino che racconterà quella “folle giornata”, della quale lui stesso è stato testimone e protagonista. Perché proprio Cherubino? Perché è un ragazzo come quelli seduti in platea, che scopre i primi turbamenti dell’adolescenza e guarda con viva curiosità cosa succede nel mondo dei grandi, cercando di capirli e imitarli. Lussiana/Cherubino sarà la guida che racconterà ai giovanissimi la trama del libretto di Da Ponte, come un fratello maggiore racconta un’incredibile avventura che gli è capitata. Seguendo questo espediente narrativo l’autore ha eliminato i recitativi dell’opera senza però toccare le principali arie di tutti i protagonisti. Per rendere più fruibile la complessa trama delle Nozze alcuni personaggi non verranno chiamati in causa (Marcellina, Bartolo, Basilio, Barbarina e Curzio) concentrando così tutta l’attenzione su Figaro, Susanna, Conte, Contessa e ovviamente Cherubino.
Scene e costumi sono gli stessi dell’opera completa programmata per la Stagione in corso (dal 12 al 24 febbraio), l’Orchestra del Teatro Regio sarà diretta da Giulio Laguzzi. Protagonisti di questa nuova produzione saranno il baritono Gabriele Sagona (Conte d’Almaviva), il soprano Diana Mian (Contessa d’Almaviva), il basso Nicola Ebau (Figaro), il soprano Arianna Donadelli (Susanna) e il mezzosoprano Chiara Osella (Cherubino). La regia è di Anna Maria Bruzzese, le scene di Tommaso Lagattolla, i costumi sono a cura di Laura Viglione.
Le attività rivolte alle scuole sono realizzate in collaborazione con la Fondazione Cosso. Per informazioni, contattare l’Ufficio Attività Scuola al numero 011.8815.209 e consultare il sito http://www.teatroregio.torino.it. Per ulteriori informazioni e approfondimenti, è attivo il blog La Scuola all’Opera.

 

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