OTELLO a Ravenna

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2013 – 9, 13, 16 novembre, ore 20.30
Teatro Alighieri

Trilogia d’autunno “Verdi & Shakespeare”
per il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi (1813-2013)

OTELLO

dramma lirico in quattro atti
libretto di Arrigo Boito dalla tragedia Othello di William Shakespeare
musica di Giuseppe Verdi
(Editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano)

Otello Yusif Eyvazov
Jago Matias Tosi
Cassio Giordano Lucà
Roderigo David Ferri Durà
Lodovico Claudio Levantino
Montano Carlos García-Ruiz
Un araldo Ruggiero Popolo
Desdemona Monica Tarone, Diana Mian
Emilia Antonella Carpenito

direttore Nicola Paszkowski
regia e ideazione scenica
 Cristina Mazzavillani Muti
light design
 Vincent Longuemare
set design
 Ezio Antonelli
costumi
 Alessandro Lai

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
maestro del coro
 Corrado Casati

Coro di Voci Bianche Ludus Vocalis
maestro del coro
 Elisabetta Agostini

“DanzActori” Trilogia d’autunno
Marta Capaccioli, Michael D’Adamio, Francesca De Lorenzi, Carlo Gambaro, Mirko Guerrini,
Alberto Mario Lazzarini, Giorgia Massaro, Michela Minguzzi, Chiara Nicastro, Fabrizio Petrachi

assistente alla regia e direzione di scena Maria Grazia Martelli
maestri di sala 
Davide Cavalli, Elisa Cerri
maestro collaboratore 
Rossana Ruello  maestro di spada Francesco Matteucci
service audio 
BH Audio  sovratitoli Prescott Studio Firenze

responsabile sartoria Anna Tondini  sarte Marta Benini, Manuela Monti, Margherita Savorani
parrucche 
Denia Donati  trucco Mariangela Righetti  attrezzista Enrico Berini, Federica Caraboni
realizzazione scene 
Laboratorio del Teatro Alighieri  costumi Tirelli Costumi Roma
gioielli 
Jewels House  calzature Pompei Roma
si ringrazia il Teatro dell’Opera di Roma per la fornitura di costumi e attrezzerie

nuovo allestimento
coproduzione Ravenna Festival, Teatro Alighieri Ravenna

Sono ancora lì, sul suo comodino, i drammi di Shakespeare. Vicino alle partiture dei quartetti prediletti: Haydn, Mozart e Beethoven. È nelle stanze di Sant’Agata, dove tutto è rimasto immutato e ancora par di sentire il passo austero di Verdi, che quelle pagine sfogliate chissà quante volte raccontano la profonda affinità che lega i due grandi drammaturghi. E se proprio questi luoghi – la sua villa, poi Roncole e Busseto – catturati nelle immagini scattate dai giovani creativi di VerdiWeb, saranno lo scenario per il Falstaff, nel contrasto di oscurità e luce si scioglierà quello tra la nera pelle di Otello e il pallore dell’innocente Desdemona, così come in bilico tra visione e realtà si consumerà la folle sete di potere di Macbeth. In un’imperdibile trilogia che chiuderà il bicentenario verdiano nel segno di quello “studio d’anima” che è il grande teatro.

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